Da Bussana a Triora, il borgo delle streghe


Bussana Vecchia

Bussana Vecchia

Il nostro itinerario questa volta parte da Bussana, un paese bagnato dal mare in provincia di Imperia, sorto alla fine del 1800 qualche chilometro più a valle rispetto all’omonimo paese distrutto da un terremoto. Percorrendo circa 30 chilometri si raggiunge il borgo di Triora nell’entroterra, toccando Bussana Vecchia e i Molini di Triora.

Bussana Mare - Il  Duomo
Bussana Mare – Il Duomo

Da Bussana Mare si può vedere dall’alto la spiaggia di Arma di Taggia, un arenile sabbioso molto frequentato dai turisti durante tutto l’anno. Se avete un po’ di tempo a vostra disposizione potete fare una passeggiata nel centro storico che, suppur piccolo, vale una visita. Proseguendo per qualche chilometro in auto dirigendovi verso l’entroterra, potete raggiungere il vecchio borgo arroccato di Bussana, oggi abitato da artisti e artigiani che hanno fatto di questo piccolo paese la loro dimora abituale.

Bussana Vecchia - Bottega artigiano
Bussana Vecchia – Bottega artigiano

Abbandonato nel 1887 dopo un terremoto che distrusse quasi completamente il paese, a partire dagli anni ’70 venne ripopolato da artisti che, con le loro botteghe, lo rendono particolarmente suggestivo.

Continuando in auto potete fare una breve sosta a Molini di Triora, un villaggio risalente al XIII secolo. Il nome deriva dal fatto che un tempo nel paese c’erano ben 23 mulini utilizzati per macinare il grano di cui ne sono rimasti solo due.

Qualche chilometro più avanti potete visitare il paese di Triora, famoso per il pane e per le streghe.

Triora - monumento alle streghe
Triora – monumento alle streghe

Inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia, è il luogo ideale se amate la buona tavola. Oltre al pane, tra i principali prodotti del luogo, caratteristico per essere di forma rotonda e particolarmente gustoso, i formaggi d’alpeggio sono molto apprezzati. Tra gli altri spicca il bruzzo, piccante e ottenuto dalla fermentazione della ricotta. Particolarmente buono se mangiato con pomodoro fresco oppure adatto per condire piatti di pasta, minestroni o polenta. Potete acquistarlo in una delle botteghe tipiche del centro storico, come “La Strega di Triora” (Corso Italia, 50, www.lastregaditriora.it), gestita da Augusto, tornato dopo diversi anni nel suo paese nativo, che insieme a Luana propone ai turisti le specialità del territorio. Dopo una doverosa tappa gastronomica potete concludere l’itinerario facendo una bella passeggiata nel centro storico, percorrendo i vicoli e le stradine fino a raggiungere la zona della Cabotina dove si racconta che un tempo si riunissero le streghe, perseguitate nel periodo dell’inquisizione.

Erika Mariniello