Il primato della focaccia al formaggio per la Liguria. La storia, come si prepara e dove si trova.

Focaccia al formaggio
Parlando dei prodotti tipici della Liguria non possiamo non soffermarci sulla buonissima Focaccia al formaggio, o Focaccia di Recco.
Questo tipo di focaccia non necessita il lievito, ma è composta da un impasto formato da acqua, farina, sale e olio extra vergine d’oliva. La differenza nel gusto viene fatta dalla scelta del formaggio, ovvero la crescenza. I primi cenni storici di questa pietanza risalgono all’epoca delle crociate, quando era un cibo consumato solo in particolari periodi dell’anno per poi diffondersi con l’avvento del turismo e il boom economico.
In Italia esistono molte zone che si dedicano alla produzione della focaccia, ma la Liguria ha senza dubbio il primato in questo campo, vantando una forte e lunga tradizione.? A metà del ‘500 le donne di alcune località liguri come Camogli o Recco, rifugiandosi nell’entroterra per sfuggire ai Saraceni, utilizzavano ciò che trovavano per sfamare i propri bambini.? Da questa ricerca di ingredienti semplici è nata la tradizione della focaccia al formaggio.
Ci sono molti panifici e ristoranti che fanno un’ottima focaccia in tutta la regione, ma la più apprezzata resta sempre quella di Recco, da mangiare in riva al mare.? Possiamo, per esempio, mangiare questa deliziosa specialità alla Focacceria della Manuelina (Via Roma) oppure alla Pizzeria del Ponte (Via G.Marconi), due locali molto apprezzati dai genovesi sia per l’ambiente che per la scelta delle pietanze.
Ma una così tale prelibatezza possiamo assaporarla anche a casa nostra, divertendoci a prepararla.? Procurandosi un recipiente si mischiano la farina e il sale per poi aggiungere olio e acqua e incominciare ad impastare fino a quando l’impasto diventa liscio ed elastico.? Ciò che si ottiene viene diviso in due parti e steso per bene con il mattarello, infarinandolo leggermente, per renderlo ben sottile. Il tutto viene messo in una teglia precedentemente unta, l’impasto viene bucherellato con la forchetta per impedire che si gonfi, poi si distribuisce il formaggio e si ricopre con l’altra parte d’impasto, chiudendo bene i bordi. Con la mani bagnate si massaggia per bene la superficie della focaccia e la si buca nuovamente per evitare i rigonfiamenti. Va poi infornata ad una temperatura di 230 gradi, cuocendo solo il sotto per 8 minuti e poi per 4 o 5 minuti sopra e sotto. Appena sfornata va passato un cucchiaino d’olio e si otterrà una buonissima focaccia al formaggio.
Una vera delizia per i nostri palati e per quelli dei numerosi turisti che oltre a vedere monumenti e negozi visitano Genova anche per assaggiare i famosissimi piatti tipici locali.
Chiara Nava































