Eventi a Genova martedì 29 Maggio 2012
Siamo agli ultimi giorni del mese di Maggio, un po’ scossi dalle notizie che arrivano dall’appennino emiliano e che alle 9.00 di stamane hanno fatto tremare la terra anche a Genova, proviamo a distrarci e distrarvi proponendovi ciò che offre Genova questo martedì a partire dall’opera da camera “che fine ha fatto la piccola Irene” di Andrea Camilleri in scena questa sera al Teatro Carlo Felice.
TEATRO CARLO FELICE: CHE FINE HA FATTO LA PICCOLA IRENE? (ore 20.30)
Oggi e giovedì sono in programma le ultime repliche dell’ opera da camera in un atto di Marco Betta, libretto di Rocco Mortelliti, dall’omonimo racconto della serie “Le inchieste del Commissario Collura” di Andrea Camilleri. Che fine ha fatto la piccola Irene? è davvero stata rapita la figlia della passeggera Laura Spoto, la piccola Irene, appunto, bimba di appena tre mesi? La verità celata dietro l’apparenza nasconde un dramma femminile penoso e doloroso, che Cecè Collura affronterà con la sua consueta capacità di comprensione umana. La musica, di Marco Betta, classe 1964, siciliano come Camilleri, fonde con abilità opera, musical, colonna sonora, canzone, musiche di scena. E Andrea Camilleri fa la sua piccola, ma incisiva apparizione: come voce narrante all’inizio e alla fine dell’opera.
TEATRO PICCOLA CORTE: OFFICES (UFFICI) – SPETTACOLO DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA (ore 20.30)
Tre atti unici scritti dal più giovane dei fratelli Coen, noti soprattutto per l’attività cinematografica. In Peer Review, un anonimo impiegato, malvisto dai colleghi, rivela di possedere qualità incomprese e impreviste dai superiori e dai vicini di stanza. In Homeland Security, l’attenzione si concentra su un agente segreto, con moglie e due figli, che entra in crisi esistenziale per aver perso una preziosa valigetta.
In Struggle Session, infine, l’assurdità della vita in un ufficio emerge dall’odissea di un funzionario che, licenziato e poi riassunto con promozione, impara presto l’arte dei suoi superiori e le leggi spietate della società capitalistica. Incomprensione, stupidità e coazione a ripetere. Tre riflessioni in stile Coen, agili e ironicamente accattivanti, sulla disumanità del mondo del lavoro, non solo made in Usa.
LIBRERIA FELTRINELLI: LA FILOSOFIA E LA VITA SECONDO GIULIO SEVERINO
In costante colloquio con i grandi classici del pensiero occidentale, la riflessione filosofica di Giulio Severino si distingue per l’originale capacità di coniugare l’esame filologico e analitico dei testi con l’impegno teoretico, ponendo in dialogo le dottrine del passato con i problemi del nostro tempo. Francesca Michelini e Roberto Morano, curatori del volume La filosofia e la vita (Morcelliana) ce ne parlano questa sera insieme a Paolo Becchi,docente di Filosofia del Diritto all’università di Genova e al giornalista Giuliano Galletta.

























