“Garibaldi fu ferito”
Garibaldi fu ferito… Aspromonte, 29 agosto 1862: cinque mesi di traversie mediche che si intrecciano con la Storia d’Italia a cura di Angelo Argenteri, professore ordinario Cattedra di Chirurgia Vascolare dell’Università di Pavia.
«Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba, Garibaldi che comanda, che comanda i suoi soldà».
Una canzoncina che la memoria popolare ha riservato a quanto accadde il 29 agosto 1862 in Aspromonte quando, dopo uno scontro tra garibaldini e bersaglieri, l’Eroe dei Due Mondi rimase vittima e fu arrestato mentre cercava di raggiungere Roma per liberarla dal Papa Re.

Santa Margherita Ligure
Nella sua autobiografia Garibaldi dice «ebbi in regalo due palle di carabina, una all’anca sinistra e l’altra al malleolo interno del piede destro».
Mentre la prima ferita guarì rapidamente, la seconda diede inizio ad un calvario che si concluse solo il 16 gennaio, quando il Generale fece “qualche timido passo”.
Il prof. Angelo Argenteri, Professore Ordinario Cattedra Chirurgia Vascolare dell’Università di Pavia e Direttore Unità Operativa di Chirurgia Vascolare dell’Azienda Ospedaliera di Lodi, ha celebrato i 150 anni dell’unità d’Italia mettendo la sua professionalità al servizio dell’interesse per la storia.
Partendo dal contesto storico-politico che portò allo scontro, ha poi seguito le vicende mediche che, a causa delle limitate tecniche diagnostiche del tempo, furono particolarmente complesse e causa di diatribe tra i medici.
Il prof. Argenteri proporrà a “Spazio Aperto” questo racconto avvincente, tinto anche di giallo perché c’è chi afferma che a ferire Garibaldi fu il fuoco amico.
In qualche modo anche il nostro territorio fu coinvolto: Giovanni Battista Prandina, medico e patriota amico di Garibaldi che fece parte del collegio curante, visse per 25 anni a Chiavari.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 16 giugno alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
spazioaperto.sml@alice.it 0185 696475
























