Trattoria del Bossaro a Ceranesi: cent’anni e non sentirli


Dove si uniscono le strade carrabili che da Lencisa e da Scarpino portano al Santuario della Madonna della Guardia, adagiata poco più in basso della cima del monte Figogna, si incontra la Trattoria del Bossaro.
Tra il verde dei folti boschi è visibile l’azzurro del mare e alle spalle, sulle cime dei monti, riposano i forti di Genova, il Diamante e i due Fratelli.

Trattoria del Bossaro

Trattoria del Bossaro

L’aria è pulita, il silenzio animato dal canto degli uccelli e dai richiami della fauna locale. I sentieri che salgono da Genova, dalla Valpolcevera, dalla Gaiazza e passano per il Bossaro, proseguono fino a incrociare l’”Alta Via” sui Piani di Praglia.
In questo contesto bucolico da cent’anni si trova la Trattoria del Bossaro che martedì 3 Luglio 2012 festeggia il secolo di vita con un rinfresco organizzato da Alessia e Mario Parodi, oggi titolari e discendenti della famiglia Strizoli che cent’anni fa costruì la trattoria a poca distanza dal Santuario della Madonna della Guardia. Il Bossaro nacque come locanda, ove pernottare, rifocillarsi e alloggiare muli e buoi nella stalla. Gestito dagli Strizoli, famiglia di antica tradizione, proprietari di altre locande e del ristorante al Santuario Madonna della Guardia. Proprio nel ristorante della Guardia risiedeva la potestà della famiglia e i ricavi di tutte le attività venivano convogliati in quella sede.

Bossaro, una foto storica

Bottaro, una foto storica

«L’idea dei miei antenati – ha spiegato il titolare Mario Parodi – era quella di venire incontro alle necessità di chi si recava alla Guardia a piedi e così decisero di costruire  vari punti di ritrovo: locande, trattorie e ristoranti tutte in zona. La Trattoria del Bossaro rientrava proprio in questa logica e può essere considerata a tutti gli effetti l’erede di questa catena di attività pensate, un tempo, per portare introiti nella casse dello stesso Santuario. Si creò una specie di società che foraggiasse il Santuario e desse occupazione a tutti i discendenti della famiglia. Una storia tutta ligure che spesso, gli stessi clienti, mi chiedono di raccontare nel dettaglio».
Insomma, il locale è una sorta di precursore delle catene alimentari come il McDonald, arrivando ben 25 anni prima dei fratelli Richard e Maurice McDonald, che nel 1937 aprirono ad Arcadia, in California, un chiosco di hot dog. Ma lo spirito è sicuramente diverso e, soprattutto, lo è la cucina.

Il Bottaro oggi: Alessia e Mario Parodi

Il Bottaro oggi: Alessia e Mario Parodi

Infatti la trattoria è tipica espressione della cucina ligure, in particolare dell’entroterra e fa della genuinità e della  freschezza dei cibi un autentico punto di forza. Straordinari gli antipasti e poi indimenticabile la selvaggina: cinghiale, lepre e salame d’asino sopra tutti. Come dimenticare lo stoccafisso coniugato in moltissimi modi. Vengono cucinati perfino i ravioli con ripieno di stoccafisso. Mario Parodi è disposto a svelare la ricetta, ma solo davanti ad un buon bicchiere di vino in un clima di socializzazione ed amicizia, quale quello che ispira la storica trattoria.  La regina dei sughi è a tutti gli effetti Alessia che passa ore e ore in cucina per preparare condimenti speciali per i tanti tipi di pasta che offre la trattoria. Si va dal sugo di funghi a quello di lepre, fino ad arrivare a un piatto unico nel suo genere: la pancetta grigliata. Mario è ritenuto, a ragione, “il re della lepre”. Il cuoco, infatti, oltre a scegliere con cura gli ingredienti del piatto, cucina, come solo lui sa fare, la lepre in svariati modi, tanto da essere chiamato a feste e ricevimenti privati solo per preparare il gustoso piatto. Il più noto, indubbiamente, è la lepre alla ligure.

Località Bossaro, Via Bossaro 62A – 16014 Ceranesi GE; tel 010718034 (nel weekend meglio prenotare) – email tucci@bossaro.com
Sala superiore per famiglie e comitive. Parcheggio clienti.
Orari:
pranzo dalle 12,30, cena dalle 20,00
Chiusura: Martedì