Teatro al Castel Dragone
L’Associazione culturale “L’Ochin” – in collaborazione con il Comune di Camogli e con l’Area marina protetta di Portofino – organizza tre spettacoli teatrali il 19, 26 e 28 luglio 2012 per offrire il proprio contributo artistico alla rinascita dello storico e centralissimo Teatro sociale di Camogli, attualmente in fase di restauro.
Tutti e tre gli spettacoli si terranno sulla terrazza del Castel Dragone di Camogli con il patrocinio della Fondazione Teatro sociale di Camogli. Collaborano l’associazione Amici del Teatro sociale, il Teatro Stabile di Ruta e l’Associazione Banca del tempo di Camogli.

Castel Dragone
Giovedì 19 luglio 2012, alle ore 21.30, il primo appuntamento: sulla terrazza che domina il borgo e il mare, andranno in scena tre atti unici di tre grandi classici: “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello, “Il tabacco fa male” di Anton Cechov e “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo.
Sotto la regia di Vittorio Ristagno, quattro attori si alterneranno in scena: Paolo Drago, Irene Parenti, Mario Peccerini e Vittorio Ristagno.
Ha collaborato alla scenografia e ai testi Luisa Felletti.
Il 26 luglio, sempre alle 21,30, andrà in scena “Caro Ugo, tua Fernanda”, tratto dall’epistolario di Fernanda Pivano con Ugo Rossi che contiene anche brani degli autori americani tradotti dalla Pivano.
Il testo è a cura di Vittoria Rossi, che sarà in scena con Diego Maiello e Vittorio Ristagno. Regia di Pino Strabioli.
Sabato 28 luglio alle 19,30, infine, Aperitivo in giallo ovvero la rappresentazione di “La storia di Mr Long e Mr Short”, uno dei racconti gialli scritti per la radio da Ellery Queen. Interpreti Paolo Drago, Vittorio Ristagno e gli alunni della scuola di lettura teatrale dell’Ochin curata da Vittorio Ristagno. Colonna sonora e musiche di Bruno Costa. Durante l’aperitivo il pubblico sarà invitato a svelare il mistero.
Questo e gli altri due spettacoli si svolgeranno nel magnifico spazio del Castel Dragone di Camogli. L’iniziativa dell’Ochin è un omaggio al teatro e particolarmente un omaggio all’ottocentesco Teatro sociale di Camogli, con l’auspicio che torni presto a ospitare numerosi spettacoli.
























