Festival Paganiniano di Carro, gran finale con i grandi virtuosi della musica


Ritorna, attesissima, al Festival Paganiniano di Carro (La Spezia), dove cinque anni fa era già stata applaudita appena tredicenne, una giovane star dell’archetto: Masha Diatchenko. La talentuosa violinista si esibirà, insieme al chitarrista spezzino Stefano Bartolommeoni, domani, sabato 11 agosto, alle ore 21, nell’Oratorio di S. Erasmo, a Bonassola. In programma un repertorio tutto concentrato sulle note di Paganini per violino e chitarra, strumenti entrambi amati dal geniale compositore genovese.

Masha Diatchenko

Masha Diatchenko

Il concerto si aprirà con una selezione (otto) dei Capricci per violino solo op. 1. Ventiquattro in totale, celebri per la vitalità e ricchezza espressiva, e soprattutto per la difficoltà esecutiva. I Capricci rappresentano l’emblema dell’arte e della tecnica del “diabolico” Niccolò, al quale è dedicato il festival, ideato dalla Società dei Concerti della Spezia undici anni fa, con il patrocinio della Regione Liguria. Per violino e chitarra è prevista l’esecuzione del Moto perpetuo, della Sonata concertata e del Cantabile. Per chitarra sola è in programma Il Carnevale di Venezia del compositore spagnolo, e leggendario virtuoso delle sei corde, Francisco Tárrega.

Masha per la sua esibizione si affiderà a due diversi strumenti: un violino storico Pietro Guarneri Veneziano ed uno forgiato appositamente per lei nel 2003 e personalizzato con una dedica dal maestro liutaio Gilberto Losi.

Prossimo e penultimo, appuntamento del Festival Paganiniano di Carro, domenica 12 agosto, alle 21, a Beverino Castello. Nella Chiesa di S. Croce, risuoneranno le note di Rossini e Mozart ne “I Quartetti per flauto ed archi” eseguiti dal flautista Bruno Fiorentini che è altresì il direttore artistico della rassegna, da Valerio Giannarelli al violino, Carlotta Aramu alla viola e Paolo Ognissanti al violoncello.


Martedì 14 agosto, alle 21, a Carro, borgo d’origine della famiglia Paganini, gran finale con la Camerata del Royal Concertgebouw di Amsterdam. In programma il

Quintetto per clarinetto, due violini, viola e violoncello in si minore op. 115di Brahms e il Quartetto La morte e la fanciulla di Schubert.

Il concerto sarà preceduto alle 18, a Casa Nasca, dalla rituale Conversazione paganiniana condotta quest’anno dal musicologo Renzo Cresti. Tema: Paganini, Lucca e la chitarra.

Transfert gratuito: per e da Beverino, partenza dalla Spezia alle 19.30 (via La Pianta), ore 19.45 (Comune, p.zza Europa), ore 20.00 (stazione Centrale). Per e da Carro alle 17.15 (stazione Centrale), ore 17.30 (Comune, p.zza Europa), ore 17.45 (via La Pianta).