SoriSummerJazz2013 al Teatro del Levante di Sori


SoriSummerJazz2013, un omaggio a la tradizione. Prende il via mercoledì 3 luglio 2013 ore 22.00 la 26° edizione del SoriSummerJazz2013, un mare di musica, uno tra i più longevi, importanti ed attesi festival jazzistici in Italia.
L’organizzazione della manifestazione, affidata per il secondo anno consecutivo dal Comune di Sori all’Associazione culturale La Chascona, in collaborazione con Proloco Sori e con il gentile contributo di Banca Carige, prevede quattro appuntamenti, ospitati nell’accogliente Teatro del Levante di Sori, dotato di climatizzazione, nei giorni 3,4,5,6 luglio p.v. con inizio concerti alle ore 22.00.

Ale Collina Trio Feat Max Ionata

Questa edizione vuole essere un omaggio a la tradizione, in tutte le sue forme. Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi un tributo e una rilettura al repertorio verdiano, alla grande Opera e al classico-italiano in chiave jazz; alcune “belle novità” che attingono alla tradizione già modernizzata del jazz anni 50/60 e alla via maestra del jazz per una stesura di brani originali, la tradizione vera e propria sia della storia del jazz sia dello stesso festival.
Mercoledì 3 luglio 2013 doppio appuntamento con il piano, alle ore 22.00 un pilastro del jazz italiano e internazionale, Renato Sellani, pianista di singolare intensità maturata negli anni da uno spiccatissimo talento e una pluridecennale esperienza.
Oltre sessanta anni fa, da Senigallia dove nasce nel 1926, approda a Milano dove suona con il chitarrista Franco Cerri e successivamente entra a far parte del mitico quintetto Basso-Valdambrini.
Il suo primo incontro con musicisti di jazz americani avviene suonando per lungo tempo con il trombettista Bill Coleman.
Viene contattato da molti musicisti d’oltre oceano che vogliono suonare insieme a lui. Si ricordano nel 1958 e poi nel 1995 le tournee con Lee Konitz, negli anni ’60 e ‘70 con Chet Baker, la più famosa tromba bianca del jazz. Ha accompagnato moltissimi cantanti tra i quali Mina, Nicola Arigliano, Fred Bongusto, Lilian Terry, Renata Mauro, Helen Merril, Ginge Rogers e Sarah Vaughan.
Ha inciso diversi dischi, sia in gruppo sia per solo piano, nei quali spiccano anche le sue qualità di compositore, dalle sonorità particolarmente suggestive e ricercate.
Il suo stile lirico, oscillante fra la tradizione dei grandi pianisti del passato e una continua spinta all’innovazione, ha raggiunto un equilibrio raffinato ed inconfondibile che colloca Sellani nella categoria dei musicisti al di sopra delle mode, creando un protagonista di irraggiungibile classe nel panorama del jazz internazionale.
Alle ore 23.00 sale sul palco del Teatro del Levante il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il jazz Riccardo Arrighini. Visioni in Opera è la dedica del Maestro alla grande Lirica, nell’anno del bicentenario della nascita di Verdi e Wagner. Arrighini nasce a Viareggio, dove inizia lo studio del pianoforte classico all’età di 7 anni e già l’anno dopo vince la medaglia d’oro per la sua categoria al concorso pianistico internazionale “Città di Osimo”. Si diploma nel 1986 col massimo dei voti al Conservatorio L.Boccherini di Lucca. L’esigenza di confrontarsi anche col misterioso mondo del Jazz, lo porta negli Stati Uniti d’America per frequentare il “Berklee College of Music” di Boston, Massachussets. Al suo rientro in Italia decide di perfezionarsi ai seminari di “Siena Jazz” dove frequenta e si laurea nel 1996. Dal 2003 al 2007 è stato pianista di Francesco Cafiso, il giovanissimo sassofonista siciliano, con cui incide 3 CD (Philology/Giotto/Cam jazz) e suona nei più importanti Festival del mondo.
Dal 2007 ad oggi elabora la sua “fusione della Classica e Lirica con il jazz” riarrangiando la musica nell’ordine di Puccini, Vivaldi, Chopin, Verdi, una fusione che è sintesi di un lungo percorso affrontato con ciascuno dei 2 generi musicali.
Giovedì 4 luglio 2013 ore 22.00, seconda serata del SoriSummerJazz 2013 con Ale Collina trio ospita il sax di Max Ionata. Max Ionata sax/ Marc Peillon contrabbasso/ Alessandro Collina piano/ Rodolfo Cervetto batteria.
Il quartetto nasce nel 2012 e partecipa al Nice Jazz Festival dove riscontra un successo di critica entusiasmante. Il suono deciso, graffiante e il fraseggio articolato ma mai scontato di Ionata si incontrano alla perfezione con il suono tondo e la fantasia di Peillon, la ritmica serrata e pertinente di Collina e la batteria di Cervetto, sempre reattivo e mai esuberante. Il suono del gruppo, grazie all’ equilibrio dei quattro artisti, trasforma in piccole gemme i brani che sono affrontati rendendoli freschi, senza mai mancare di rispetto alla tradizione jazzistica di cui sono conoscitori e debitori.
Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei più importanti sassofonisti italiani; si è avvicinato alla musica non proprio giovanissimo ma in pochi anni ha conquistato l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo ovunque grandi successi. Ha suonato in alcuni tra i più importanti jazz club e jazz festivals al mondo dal Giappone, alla Cina, dall’Olanda all’Inghilterra e alla Francia. In Polonia, Spagna, Portogallo, Emirati Arabi, Kuwait e naturalmente negli Stati Uniti d’America.
Ha collaborato con grandi musicisti internazionali, tra i quali Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Billy Hart, Alvin Queen, Joe Locke, Anne Ducros, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Miles Griffith. Gli italiani Roberto Gatto, Dado Moroni, Stefano Di Battista, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Enrico Pierannunzi, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Renzo Arbore e moltissimi altri.
Conduce un’intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero, in particolare in Giappone dove ha una notevole fama artistica; oltre a guidare diversi progetti a proprio nome, collabora stabilmente con alcuni dei migliori musicisti della scena internazionale.

 Alessandro Collina – Inizia lo studio del piano sotto la guida dello zio ,Maestro Ubaldo Giardini e prosegue sotto la guida del Maestro Gianmaria Bonino. Consegue il diploma di pianoforte classico presso il conservatorio di La Spezia. In seguito frequenta diversi stages sull’improvvisazione e decide d’iscriversi alla classe di piano jazz a Nizza in Francia. Inizia, nel frattempo, a suonare in diverse formazioni, tra le quali la “Conte Big band” diretta da Giampaolo Casati e dal 2003 fa parte del quartetto di Luca Begonia, formazione italo-francese. Collabora con diversi artisti come Gianni Basso, Emanuele Cisi, Claudio Capurro, David Amar. Negli anni 2006, 2007 e 2008 fa parte del quartetto che accompagna Paul Jeffrey in Europa. Alessandro Collina con il suo trio ha suonato per diverse prestigiose platee europee Consiglio d’ Europa a Strasburgo, Norimberga, Monaco di Baviera, Marsiglia, Montecarlo e l’intera Costa Azzurra.
Marc Peillon – Dice di se stesso: dedicando la mia vita a “scolpire” forme sonore, mi sono confuso lentamente con esse, trasformandole nella mia principale espressività. Eccellente contrabbassista, Merc Peillon è anche direttore artistico del Pub Mambo di Mentone dove si ascolta del notevole jazz. Si è formato suonando con un gran numero di grandi musicisti, tra i quali David Sanborn, George Arvanitas, Michel Petrucciani, Jean-Paul Ceccarelli, Stephane et Lionel Belmondo, e tra gli italiani Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Mike Campagna.
Rodolfo Cervetto – Inizia lo studio della batteria sotto la guida del maestro M. Pistarino per poi proseguire con M. Sarpero ed E. D Imporzano che lo avvicinano al jazz. Ora suona in contesti molto vari, dalla musica più strutturata al jazz più libero, dall’orchestra sinfonica alla big band, in Italia e all’estero. Fa parte di un gran numero di gruppi: Kandinsky Project con Leveratto, Maffi e Succi, Entartete Zeit con Bondanza, Leveratto, Izzo e Cabrera, Ata Trio con Tacchini e Malnati, Campagna Quartet con Campagna, Pozza e Zunino, Behia Quartet con Behia, Collina e Adnot, Milanese Quintet con Capurro, Milanese, Cattaneo e Malnati, Attak-a-boogie con Grossi, Barbera, Pezzi, Lo Bello e Conti. Collabora con Paolo Silvestri e Pietro Leveratto alla realizzazione di colonne sonore cinematografiche.
Venerdì 5 luglio 2013 ore 22.00 , terza serata con una delle formazioni più convincenti dell’attuale scena jazzistica, Franck Taschini Quartet – Merci Encore. Franck Taschini sax/ Luigi Bonafede piano / Alberto Miccichè bass / Thierry Chauvet-Peillex drums. Merci encore, diventato un disco, è stato registrato dal vivo (live) in tre sere al «La Note Bleue Jazz Festival» a Monaco. Il sassofonista monegasco Franck Taschini con il noto pianista Luigi Bonafede, il bassista ventimigliese Alberto Miccichè e il batterista francese Thierry Chauvet-Peillex compongono un gruppo affiatato che possiede una alchimia particolare, capace di creare musica che esprime tradizione e modernità.
Come in un film, ci sono diversi climi, con momenti d’azione, passaggi pacifici, a volte risate o lacrime. Tutto questo su composizioni originali e uno standard interpretati da musicisti di varie nazionalità, nei quali ognuno dei componenti del gruppo trova spazio per la sua cifra espressiva, con grandi sorprese. Garbo, fantasia e straordinaria perizia tecnica compongono una miscela stilistica dagli andamenti imprevedibili. I concerti e festival vissuti dal gruppo hanno intesificato coesione e complicità. Il punto comune tra tutti i pezzi è l’energia, l’emozione, la complicità e lo scambio. Il desiderio di fare arrivare all’ascoltatore energia ed emozione.
La volontà di espandere i confini del jazz è ovvia, ma il riferimento al jazz moderno non è mai lontano e, soprattutto, accanto all’energia ci sono anche dei momenti di tenerezza.
« Per me la musica è come la cucina, ciascuno mette in funzione della sua conoscenza, ciò che trova nei suoi armadi ed anche la sua ispirazione del momento. Quando funziona bene, arrivano sentimenti come l’emozione, l’energia, lo scambio tra i musicisti e col pubblico e si ha voglia di dire “ merci, ancore!!! Franck Taschini”

Sabato 6 luglio 2013 ore 22.00 chiude in apoteosi per gli amanti di un jazz delle origini, la ventiseiesima edizione del SoriSummerJazz con il concerto Roberto G. Colombo – Quartet – Stringology. Roberto G. Colombo chitarra/ Alfredo Ferrario clarinetto/ Egidio Colombo chitarra baritenore/ Aldo Zunino contrabbasso.
Roberto G. Colombo nato a Genova nel 1965 e cresciuto nell’ambito del “Louisiana Jazz Club”, ha suonato e inciso con i gruppi storici del “Banjo Clan” e della “Genova Jazz Band”.
E’ autore dei libri Django oltre il mito – La via non americana al jazz e Il chitarrista di jazz – Charlie Christian e dintorni. Nel 2002 fonda il gruppo “Stringology” con Alfredo Ferrario al clarinetto, Aldo Zunino al contrabbasso ed Egidio Colombo alla chitarra baritenore, con il quale ha inciso l’omonimo CD, il primo a proprio nome.
Il progetto “Stringology” nasce dall’idea di ripercorrere la storia del jazz classico attraverso l’interpretazione di brani composti dai chitarristi più significativi del periodo prebellico. I musicisti evocati tramite questo inusuale repertorio, infatti, non furono solo strumentisti (e la maggior parte solisti) di valore assoluto, ma anche sorprendenti compositori. “Stringology” intende dunque proporre una sorta di “riabilitazione” della chitarra, quale strumento pienamente compartecipe all’evoluzione del jazz e tuttavia spesso trascurato dalla critica specialistica. Un excursus nel mondo chitarristico degli anni ’30 e ’40, da Django a Christian, da Eddie Lang a Freddie Green e ai sicuramente meno noti Dick Mcdonough (chitarrista di Artie Shaw), Al Casey (chitarrista di Fats Waller), Teddy Bunn (Duke Ellington, James P. Johnson) e Oscar Aleman (vero eroe argentino immortalato anche in un film).
Nel corso degli anni, Stringology ha ampliato il proprio repertorio includendo numerose composizioni originali del leader ispirate al sound del jazz classico di matrice europea.

Informazioni
Teatro del Levante, locale climatizzato, totalmente accessibile ai disabili
Orario inizio spettacoli re 22.00
Biglietti e Abbonamenti
Biglietto intero € 12,00
Biglietto ridotto € 10,00

Hanno diritto alla riduzione gli spettatori sotto i 18 anni, sopra i 65 anni, militari, invalidi, studenti universitari, soci ARCI, COOP, Rete Età Libera.
Abbonamento a 4 concerti € 35,00

Biglietteria

E’ possibile prenotare presso il Teatro del Levante sede Proloco Sori, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18

I posti non sono numerati

Oppure con un SMS al numero 3474150291

La biglietteria del teatro è aperta dalle 19.00

Prevendita

ProLoco Recco Golfo Paradiso Via Ippolito d’Aste, 2a Recco – Tel. 0185.722440 email: info@prolocorecco.it

on line www.happyticket.it

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