“Rock the kitchen” alla Birreria Hb


Giovedì 31 Marzo 2016 alle 20.30 alla Birreria Hb di piazza Dante (Via Boccardo; 010542988) primo appuntamento con la rassegna di musica e cibo: “Rock the kitchen”. Una serata capace di unire la musica al cibo, fra piatti che rievocano canzoni e musiche che si sposano con il gusto di una gastronomia ricercata. «Tutto è curato nei minimi dettagli – spiega il titolare del locale, Alessio Balbi – l’idea è quella di condurre il pubblico all’interno di un viaggio dove e musica e buon cibo si abbracciano, un connubio che è alla base della nostra cultura come dimostrano, per esempio, le iniziative lanciate nel secolo scorso dai movimenti di avanguardia come il futurismo. Ogni piatto è collegato a una canzone e viceversa. Il pubblico potrà ascoltare buona musica, aneddoti di un esperto e mangiare cibo costruito dal punto di vista estetico e del gusto proprio su quelle sonorità. Inoltre verranno proiettate immagini e filmati».

David Bowie a tavola

La serata è organizzata in sinergia con il negozio Disco Club di Giancarlo Balduzzi, punto di riferimento storico per amanti della musica a Genova che l’anno scorso ha compiuto cinquant’anni di vita. «Noi ci mettiamo il cibo, loro la musica», sorride Balbi.
Si parte con un primo appuntamento dedicato al camaleonte della musica mondiale, David Bowie, per poi continuare con il “Rock Classico” in programma il 14 aprile, il “punk e la new wave” il 28 aprile, poi sarà il turno della “psichedelia e del prog” il 12 maggio e infine del “jazz e blues”, in programma il 26 maggio.
Il relatore della serata sarà Antonio Vivaldi, esperto musicale. Si chiama così per via del nonno paterno e non del noto compositore classic-pop. Si interessa comunque di musica e ha collaborato con riviste quali Rockerilla, Il Mucchio, Musica! e XL. Ha pubblicato volumi dedicati a diversi gruppi rock e tradotto testi di artisti come Nick Cave, Tom Waits, Nick Drake e U2. Oggi cura il sito specializzato www.tomtomrock.it e continua a occuparsi di suoni variamente alternativi.
Musica e cibo per la serata Bowie? «Si parte con un aperitivo sulle note di “Changes”, si passa al periodo “Ziggy Stardust” con la provocazione del ragù sopra alle reginelle al mare, e poi via al periodo del “Duca bianco” con le magrissime tartarine dai profumi berlinesi – sottolinea Balbi – fino alla liquerizia nera dell’ultimo disco “Black star”. Questi sono solo alcuni dei piatti, il resto è una sorpresa. Il tutto accompagnato da birre ricercate, capaci di amplificare ancora di più il gusto».

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