Genova

Se volete conoscere Genova preparatevi: non sarà facile ma nemmeno impossibile. Quanto di più bello si cela in essa non è lì pronto per essere “venduto” al visitatore superficiale ma va scoperto e assaporato lentamente per scoprire se, dopo il vostro viaggio, sarete tra quelli che amano Genova o tra quelli che la odiano perchè è proprio così, non ci sono vie di mezzo: i genovesi stessi o amano svisceratamente la loro città o la criticano aspramente ma tutti quelli che la abbandonano in un modo o nell’altro la ricordano da lontano con nostalgia…

Nel corso dei secoli Genova è sta visitata da molti “turisti famosi” che spesso hanno lasciato giudizi sulla città, alcuni molto positivi, altri negativi: appunto odio o amore.
Nel 1845 ad esempio Gustave Flaubert scisse ad un amico: “Ho visto una bellissima strada, la Via Aurelia, ed ora sono in una bella città, una vera bella città, Genova. Cammino sul marmo, tutto è di marmo: scale, balconi, palazzi“.
Andando più indietro nel tempo, Dante Alighieri descrisse Genova ed i suoi abitanti nell’Inferno della Divina Commedia in questo modo: “Mare senza pesce, monti senza legna, uomini senza onore, donne senza pudore“.  Non le mandava certo a dire il buon Dante …
Tornando al XIX secolo troviamo però un’altra opinione lusinghiera nell’opera Pictures from Italy di Charles Dickens che scrive: “Quel giorno non avrei mai creduto d’arrivare fino al punto di sentirmi attratto perfino dalle pietre delle vie di Genova, e di ripensare a quella città con affetto, come al luogo in cui avevo passato molte ore di quiete e di felicità“. 

Comunque la si voglia vedere, Genova è il Capoluogo della Liguria. Città di antiche tradizioni storiche, la città attualmente conta poco più di 600.000 abitanti, dopo due decenni di calo demografico consistente (negli anni ’80 infatti il capoluogo contava circa 850.000 abitanti). Il nome “Zena” deriva dalla denominazione dialettale della città. Nel corso del XX Secolo Genova si è progressivamente ingrandita inglobando molte zone limitrofe: così è nata “La Grande Genova” voluta dal regime fascista e che da allora è giunta ai giorni nostri nella configurazione attuale.

Genova è sempre stata grande grazie al suo porto ed oggi il traffico mercantile è tra i più intensi di tutto il Mar Mediterraneo. Anche come scalo passeggeri il porto di Genova rappresenta un punto strategico tra i più trafficati grazie ai traghetti ed alle linee croceristiche che collegano Genova con tutto il Mediterraneo.

Il porto significa anche riparazioni navali e costruzioni navali e Genova eccelle anche in questo ambito.
Sul porto, da sempre, Genova ha costruito la sua vedetta: la Lanterna di Genova, faro tuttora attivo, la cui luce può essere individuata dai naviganti a più di 30 Km. di distanza, da sempre il simbolo della città.

Al visitatore di Genova, consigliamo innanzitutto di entrare nel centro storico della città, il più grande d’Europa, camminando attraverso i tipici Caruggi, le strette strade che ne compongono il paesaggio, alla scoperta di Palazzi nobili, ricchissime Chiese antiche, piazzette ed angoli tipici che “respirano” ancora oggi l’atmosfera mercantile dell’epoca medievale. E’ sorprendente, ad esempio, entrare nelle Chiese del centro storico e scoprire quanto siano spaziose al loro interno: dall’esterno appaiono d’un tratto su piccoli slarghi con le loro austere facciate di marmo a strisce bianche e nere oppure attraverso opulente linee barocche, ma solo oltrepassando il Portale d’accesso si manifesta la loro maestosità.


Subito dopo però passeggiate per le grandi strade del ’600 genovese in cui si affacciano i maestosi palazzi nobiliari che le grandi famiglie genovesi costruirono nel periodo in cui raggiunsero la massima ricchezza: Via Garibaldi, già Via Aurea e Strada Nuova, o Via Balbi sono l’emblema della potenza mercantile e bancaria che Genova è stata nei secoli ed oggi racchiudono Musei di levatura internazionale che sono importanti in sè per la bellezza architettonica dei palazzi e per quanto mostrano al proprio interno (Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, Palazzo Reale, Palazzo Tursi e così via).

Orientarsi a Genova vi sembra difficile? Seguite una semplice regola: Genova è una città in discesa per cui se vi perdete scendete lungo le strade di Genova e vi troverete al mare, da dove sarà possibile capire meglio la vostra posizione.

 

Se scendete a mare nel centro storico arriverete al Porto Antico, recuperata zona della Genova medievale oggi destinata ad ospitare un polo di attrazione che comprende  l’Acquario di Genova, i Magazzini del Cotone, Il Museo dell’Antartide, la Città dei Bambini e molte altre aree di interesse turistico quali Porta Siberia, il Bigo panoramico  e poco distante il nuovo Museo del Mare e della Navigazione.

Non è finita qui: Genova ha altre decine di luoghi da visitare ma non è questa la pagina in cui vogliamo e possiamo raccontarvi tutto questo. Navigate attraverso le zone e le sottozone di Genova: solo così potrete visitare Genova stando comodamente seduti a casa vostra … ma non dimendicate di venire di persona, quando potrete, a valutare se tutto quello che vi abbiamo descritto corrisponde a verità. Noi siamo sempre qui … e aspettiamo i vostri commenti.

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