Campopisano
27-07-2020

 

 


A pochi passi da Sarzano si trova una piccola piazzetta nascosta agli occhi dei più.
Il luogo si chiama Campopisano e, nonostante sia segnalato, non sono molti i turisti che la raggiungono e forse la sua storia non è nota neanche a tutti i genovesi.

Per conoscere il motivo per cui Genova abbia dedicato una piazzetta a Pisa, insieme a Venezia una delle Repubbliche Marinare più temibili bisogna fare un tuffo nella storia.
La zona di cui stiamo parlando è situata al limite orientale del sestiere del Molo ed è nominata inizialmente come "Campus Sarzanni" poiché situata in prossimità della piazza di Sarzano, vicino alle Mura del Barbarossa.
L'appellativo di Campopisano risale alla vittoria riportata dalla flotta genovese sui pisani nella battaglia della Meloria nel 1284, quando in questo luogo, all'epoca appena fuori dalle mura, furono confinati migliaia di prigionieri pisani, la maggior parte dei quali, morti di fame e di stenti, sarebbero stati sepolti proprio in quello stesso luogo.
La piccola piazza ha una superficie di circa 200 metri quadrati ed è di forma irregolare, su di essa si affacciano alte case a schiera con le facciate dipinte a tinte pastello tipicamente liguri, il selciato, rifatto nel 1992, è realizzato con ciottoli di mare bianchi e grigi, tipica pavimentazione ligure in uso fin dal Medioevo, detta rissêu.

Alla fine del XIII secolo Pisa e Genova erano due città marinare che avevano avuto un grande sviluppo economico e demografico, erano entrambe molto forti.
Ed erano vicine tra di loro, per questo i loro commerci che riguardavano l'intero mar Mediterraneo, contribuirono ad aumentare i loro contrasti per ottenere l'egemonia sul Mediterraneo.
Questa situazione fu il presupposto per un rilevante conflitto armato come quello che avvenne alla Meloria.
La battaglia della Meloria fu una storica battaglia navale che vide coinvolte la flotta della Repubblica di Genova e quella della Repubblica marinara di Pisa.
La battaglia, che avvenne nell'agosto 1284 al largo delle coste del Porto Pisano, indebolì fortemente la flotta navale pisana dando inizio al lento declino di Pisa come potenza marinara durante il Medioevo.

Genova vinse nettamente non solo per una tattica marinara superiore ma anche perché aveva navi più veloci, armature più leggere e armi superiori, come i balestrieri. Vi fu anche l'astuzia di celare parte della flotta per far credere all'avversario che il nemico fosse in numero inferiore, insomma una vittoria su tutti i fronti.

Si fecero morti e prigionieri e questi ultimi, come si è detto, furono portati in questa zona, in seguito chiamata Campopisano. Furono quasi undicimila i prigionieri portati qui a Campopisano e tra i prigionieri pisani vi era anche Rustichello che negli anni seguenti ebbe modo di incontrare nelle prigioni genovesi nientemeno che Marco Polo che era stato a sua volta fatto prigioniero in una battaglia contro Venezia.
Durante la prigionia, nelle carceri di Palazzo San Giorgio a Genova, Marco Polo raccontò le memorie dei propri viaggi a Rustichello, il quale le trascrisse con il titolo de Il Milione.
La grande catena del porto di Pisa fu portata a Genova, spezzata in varie parti che furono appese come monito a Porta Soprana e in varie chiese e palazzi della città.
Solo dopo l'Unità d'Italia le catene furono restituite a Pisa, dove sono conservate nel Camposanto monumentale.

- video con Michela Resi
- riprese e montaggio di Davide Romanini

Il canale YouTube ufficiale di ZenaZone.it

La sezione Turismo di ZenaZone.it: Itinerari a Genova

 

 

DAVIDE ROMANINI

Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it
Autore di oltre 200 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels
Videomaker Ambassador Traipler
Oltre 1.000 fotografie nello stock photography
Realizza Virtual Tour per qualsiasi struttura (per informazioni e per creare un virtual tour nella tua struttura)
Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

 

ARTICOLI CORRELATI

Palazzo Nicolosio Lomellino aperto ai turisti il weekend dell’Epifania con i percorsi di RubensDa venerdì 6 a domenica 8 gennaio 2023 il Palazzo sarà aperto per le visite guidate dalle 10 alle 18
04-01-2023
Manarola: un turismo slow per valorizzare bellezza e identità territoriale nel nuovo capitolo di PaesiniNelle Cinque Terre, si lavora per conservare l'identità della celebre costa, patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997, senza cedere alla forza del turismo a consumo.
16-12-2022
Boom di turisti in Liguria nel 2022 In linea con i dati del Belpaese anche la Liguria quest’anno ha vissuto una decisa ripresa del turismo, in modo particolare nel corso dei primi due trimestri dell’anno
14-12-2022
Natale e Capodanno all'AcquarioL’AcquarioVillage si prepara al periodo delle festività natalizie con tante proposte per le famiglie
13-12-2022
Il Presepe di Pentema - Quando visitarlo a Natale 2022
13-12-2022
Visite gratuite aspettando il Natale con Explora GenovaIn occasione delle festività 2022 il Comune di Genova, in collaborazione con il nostro Circolo Culturale e con Explora Genova, organizza per  cittadini e turisti, una serie di visite guidate gratuite
13-12-2022
Alla scoperta della cittadella sotterranea di CampiVisita al suggestivo ricovero anni ’40 ricavato dentro la collina di Coronata che si articola in varie gallerie il cui sviluppo supera il chilometro
12-12-2022
Si accendono le luci di Natale 2022 a GenovaAnche quest'anno, è l'8 dicembre la data del tradizionale avvio ufficiale delle festività per il prossimo Natale a Genova, in Piazza de Ferrari.
07-12-2022
Città più green d'Italia: La Spezia al 9° posto, male Genova
24-11-2022
IN PRIMO PIANO
Acquedotto Storico di Genova per la ​ giornata nazionale SI CAI
19-11-2022
    
AUTORIZZAZIONE


    
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso; utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per analizzare i comportamenti dei visitatori. Si può conoscere i dettagli consultando le nostre Cookie Policy e Privacy Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie e tutto quanto scritto nel documento; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
CONSULTA    ACCETTO