Così le fotografie si trasformano in un racconto visuale
12-05-2020
Così le fotografie si trasformano in un racconto visuale Ogni immagine rappresenta il potenziale innesco di una storia, un raggio di sole che illumina un angolo buio e scatena la fantasia. Riuscire a cristallizzare una sequenza di situazioni all’interno di fotografie, con l’obiettivo di comporre un racconto visuale, consente di trasformare un ‘momento qualsiasi’ in un tesoro prezioso. Osservare e sfogliare foto solo all’apparenza può sembrare un gesto banale, che si compie con distacco. L’osservatore attento saprà cogliere le sfumature di pensiero della persona che quelle immagini le ha salvate e rese eterne sulla pellicola. Una forma di comunicazione primordiale, simile a quei racconti orali che si tramandavano intorno a un fuoco: il ‘non detto’ di una storia veniva lasciato alla fantasia. Allo stesso modo di fronte a una foto la mente corre, aggiungendo informazioni e sognando dettagli che vanno oltre ciò che vedono gli occhi. Un aspetto quest’ultimo sul quale un fotografo anche amatoriale pone l’accento: va in cerca dell’audience perfetta e stuzzica la sua curiosità. Paesaggi, ritratti e dettagli: ciascun aspetto deve essere condito da ingredienti quali creatività, ‘senso del clic’ e gusto personale. Sono abilità spesso innate, sulle quali però si può lavorare per incrementarle e affinarle. La stampa delle immagini e lo stile nella composizione La scelta delle immagini da inserire negli album foto o semplicemente da stampare è una fase cruciale. Sempre più spesso queste finestre in miniatura vengono anche sfruttate come complemento d’arredo, creando collage murali. Accanto alle ‘tradizionali’ cornici si sta diffondendo la tendenza ad appendere le foto alle pareti - con mollette su cordicelle o fili luminosi - ricorrendo al grazioso formato ‘Vintage’, in stile istantanea con cornice bianca. Bisogna selezionare accuratamente le immagini più belle ed evocative da mettere in sequenza, per poi sondare le migliori offerte dei siti per stampare foto come https://www.photosi.com/it/stampe/stampe-foto-digitali. Le immagini possono essere stampate su carta fotografica classica, opaca oppure lucida: l’insieme di scatti compone un piccolo film, che è sempre bello riguardare poiché dà letteralmente vita ai ricordi. Per quanto riguarda le dimensioni, tra i più popolari e apprezzati formati è possibile indicare il 10x15 e il 13x19. Il primo si è affermato nel corso del tempo come ‘standard’ della stampa per foto (la sua diffusione è cominciata negli anni Ottanta), mentre il secondo - inizialmente usato per fare degli ingrandimenti - sta scalando la classifica del gradimento e viene sempre più spesso scelto, sia da amatori che da fotografi professionisti, al posto del formato 10x15. Il paesaggio e il ritratto: la ricerca dell’equilibrio Il talento deve andare di pari passo con la creatività, in un connubio che asseconda le emozioni e le trasforma in scatti d’autore. La ricerca del dettaglio o del perfetto contesto sono passaggi clou, elementi che compongono la scenografia del nostro ‘film per immagini’. L’ispirazione arriva all’improvviso, negli ambienti familiari o in luoghi più o meno conosciuti. Tra gli aspetti maggiormente in grado di influenzare l’occhio e la mente di chi osserva ci sono l’illuminazione e i colori ma anche la nitidezza. Il mix perfetto è quello che riesce a creare un equilibrio fra questi elementi e il soggetto dello scatto. La figura principale deve dominare la scena e il consiglio è quello di ricorrere a un obiettivo di tipo grandangolare, che saprà catturare al meglio l’ambiente intorno. I racconti di viaggio, amatissimi, sono fatti di paesaggi di impatto scenico e di piccoli grandi dettagli, ma anche di volti ed espressioni uniche. Ecco perché il ritratto classico rappresenta uno stimolo eccezionale per l’osservatore. Quest’ultimo si interroga sui pensieri del soggetto impresso sulla pellicola, sulla sua vita e le sue abitudini: immagina la sua casa, i suoi animali e la sua routine. Tutti elementi che il racconto visuale accenna e può offrire man mano che la storia si dipana.

ENRICO BATTILANA

Nato a Genova, laureato in Scienze Politiche, socio di Zenazone srl e di Adolesco srl, co-fondatore di Zenazone.it.
Formatore dal 2012 per Web Marketing Strategico, Xelon, Parodi School, in materie quali SEO/SEM, Social Media Marketing e Copywriting digitale ha poi completato la conoscenza delle materie legate al marketing digitale attraverso la specializzazione in Neuromarketing Digitale. Certificato in Google Analytics avanzato.
Assistant Director e Membro di BNI (Business Network International), Fondatore e Membro di ASSINRETE, associazione nazionale professionisti Reti di Imprese, e membro del Lions Club San Giovanni Battista di Genova.

 

ARTICOLI CORRELATI

Segrete Tracce di Memoria, la mostra per non dimenticare la Shoah a Palazzo DucaleLa mostra è stata allestita all’interno delle antiche celle della Torre Grimaldina, nel Palazzo Ducale di Genova ed è visitabile fino al 4 febbraio 2023
25-01-2023
IN PRIMO PIANO
La befana a Villa ImperialeDomenica 8 gennaio alle ore 15.30 laboratorio animazione per bambini sulla Befana
05-01-2023
Giovedì 5 gennaio 2023 iniziano i saldi invernali 2023I saldi durano 45 giorni e già da alcuni giorni i negozi espongono un cartello ben visibile che annuncia l'effettuazione dei saldi e la data di partenza
04-01-2023
Quattro chiacchiere con AlfaAndrea De Filippi, questo il suo nome, ha saputo non solo trovare la sua strada professionale ma anche diventare un esempio per molti ragazzi che lo seguono
23-12-2022
IN PRIMO PIANO
Scopriamo il nuovo Gratta e Vinci Super Numerissimi e la nuova interfacciaSuper Numerissimi è l’ultima novità nel panorama dei Gratta e Vinci online, che ormai sembra essere il divertimento su cui si riversa la scelta di moltissimi italiani anche nel periodo delle festività natalizie
20-12-2022
Capodanno al Teatro Garage con Marco RinaldiMarco Rinaldi ci racconta le vicende originali di Tarzan, Zorro, Sandokan, James Bond, Ulisse e di altri indimenticabili eroi che ci fanno sognare da sempre
12-12-2022
Italia, il futuro delle imprese passa per lo SPID professionaleA cosa serve lo SPID professionale? Stando alle aziende intervistate da Kantar, sono diversi i vantaggi percepiti dello SPID professionale. Innanzitutto, viene riscontrata una maggiore efficienza e semplificazione delle attività professionali, dovuta a una riduzione della distanza e dei tempi di risposta delle PA.
05-12-2022
Torna il Luna Park a GenovaMercoledì 7 dicembre l'inaugurazione ufficiale con taglio del nastro, fuochi d'artificio, truccabimbi, trampolieri e, solo per i primi mille visitatori, un blocchetto di buoni sconto da 100€
05-12-2022
IN PRIMO PIANO
Città più green d'Italia: La Spezia al 9° posto, male Genova
24-11-2022
IN PRIMO PIANO
Il vecchio e il male in scena per i 50 anni di Daniele Raco
08-11-2022
    
AUTORIZZAZIONE


    
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso; utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per analizzare i comportamenti dei visitatori. Si può conoscere i dettagli consultando le nostre Cookie Policy e Privacy Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie e tutto quanto scritto nel documento; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
CONSULTA    ACCETTO