In Liguria, trovare parcheggio nelle città può richiedere tempo, soprattutto nelle aree centrali o nei quartieri più frequentati. Vale a Genova, così come a La Spezia, nelle Cinque Terre e un po’ ovunque sostanzialmente.
Anche il pagamento delle Strisce blu non si rivela sempre immediato: occorre stimare la durata della sosta, avere delle monete a disposizione e ricordarsi di tornare al parcometro prima della scadenza.
Per semplificare la gestione della sosta, oggi esistono diverse applicazioni digitali che permettono di pagare l’importo dovuto direttamente dallo smartphone, evitando perdite di tempo e riducendo il rischio di multe.
Tra queste rientra UnipolMove, che integra il pagamento del parcheggio con altri servizi pensati per chi si sposta frequentemente con la propria auto, come il telepedaggio. Al momento, il servizio prevede e una promozione con 6 mesi di canone gratis; successivamente, il costo è di 2,50€ al mese per il primo dispositivo, mentre l’eventuale secondo dispositivo è a canone zero.
Le app dedicate alla sosta consentono di gestire il pagamento in modo più flessibile rispetto ai metodi tradizionali. Evitano infatti di dover cercare un parcometro e di procedere a una stima precisa della durata del parcheggio, permettendo persino, in molti casi, di interrompere o prolungare la sosta direttamente dallo smartphone.
Un ulteriore vantaggio è la possibilità di consultare – e avere sempre a disposizione – le ricevute digitali per i pagamenti e monitorare le spese nel tempo.
Le app per parcheggiare sono dunque degli strumenti particolarmente utili nelle città dove la gestione dei parcheggi è regolamentata da Strisce blu o aree a pagamento, rendendo più semplice organizzare gli spostamenti quotidiani.
Soffermiamoci ora su alcune delle applicazioni più diffuse per gestire il pagamento del parcheggio e trovare più facilmente un posto libero. Si tratta in particolare di quelle che seguono:
UnipolMove: consente di pagare le Strisce blu in oltre 500 Comuni e integra il servizio con altre soluzioni di mobilità, come il telepedaggio e l’accesso all’Area C di Milano, permettendo di gestire diversi aspetti dello spostamento in un’unica App.
EasyPark: consente di avviare, prolungare o interrompere la sosta tramite smartphone, mostrando il costo aggiornato.
Parking GO: offre la possibilità di pagare il parcheggio tramite app nelle aree convenzionate, evitando l’utilizzo del parcometro tradizionale.
Google Maps: non consente il pagamento diretto del parcheggio, ma aiuta a individuare aree di sosta nelle vicinanze e a pianificare meglio il percorso.
Telepass: include funzionalità dedicate alla mobilità urbana, tra cui il pagamento del parcheggio nelle aree convenzionate.
ParkMe: aiuta a individuare i parcheggi più economici disponibili nelle vicinanze, mettendo a confronto più opzioni.
La scelta dell’app dipende principalmente dalle proprie abitudini di mobilità e dalla città in cui ci si sposta più frequentemente.
Alcune applicazioni permettono di gestire esclusivamente il pagamento del parcheggio, mentre altre, come UnipolMove, integrano dei servizi aggiuntivi utili per chi utilizza spesso l’auto.
In ogni caso, il fatto di affidarsi a strumenti digitali ad hoc consente di semplificare la gestione della sosta, ottimizzando i tempi e riducendo il rischio di sanzioni dovute a dimenticanze o errori di calcolo.
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